HIKIKOMORI E L’IMPORTANZA DI INTERVENIRE

#Hikiikomori è un fenomeno riscontrato tra gli adolescenti, che consiste nel ritiro fra le mura domestiche e la mancanza di qualunque rapporto sociale.

Si manifesta in modi differenti: permanenza in ambiente domestico per lunghi periodi di tempo, mancanza di rapporti amicali, assenza di comunicazione con la famiglia, evitamento di qualsiasi forma di contatto visivo, assenza quindi di relazioni significative e/o intimità emotiva e fisica.

Il senso di #inadeguatezza spesso porta ad una sorta di #ansiasociale che si traduce in #ritirosociale e #autoesclusione in cui non vi è nessuna pressione, al riparo da quella vergogna struggente, lontano dallo sguardo dell’altro sesso, dal gruppo, dai coetanei.

E’ necessaria una ristrutturazione cognitiva: lavorare sulla svalutazione di sè,sul senso di inadeguatezza, sul sentirsi indegno o sfortunato. Solitamento questo stato è accompagnato da tono dell’umore depresso. I pensieri, le convinzioni negative su di sè, sul mondo, sul futuro hanno un ruolo chiave nell’esordio e nel mantenimento di questo fenomeno.

E’ un lavoro complesso e delicato che può essere affrontato e sostenuto in equipe con percorsi paralleli di Arteterapia e Psicoterapia.

Attualmente in Italia si registrano circa cinquanta casi, dichiarati, di giovani adolescenti, presi in carico come Hikikomori (L. T. Pedata, M. Interlandi, 2012).

Dott.ssa Valentina Zoccali – Arteterapeuta