Trasformazione? Un fondamento nella “Pedagogia della Mediazione”

 

La Pedagogia della Mediazione è un modello che nasce proprio dal concetto di trasformazione. Nella prima metà del ‘900, infatti, alcuni psicologi prendono le distanze dalle teorie dell’epoca ed iniziano a sostenere che, in base agli stimoli esterni che l’individuo riceve dall’ambiente circostante, la struttura della psiche può subire una trasformazione e quindi un successivo sviluppo.
In particolare per quanto riguarda l’educazione, psicologi come Vygotskij, Brunner e Feuerstein, dall’osservazione di un gruppo sociale intento in attività educative-formative, hanno individuato una serie d’interazioni che favoriscono le capacità d’apprendimento degli individui.
Questi studiosi sono contrari all’interpretazione innata dell’intelligenza, che era appunto la teoria corrente dell’epoca ed affermano, invece,  la modificabilità della stessa in qualsiasi fase di sviluppo. Tale trasformazione può avvenire a qualsiasi età attraverso la mediazione, il mediatore ha infatti il compito di organizzare, prevedere, e analizzare il pensiero dell’individuo, fino ad attuarne una modificazione strutturale del funzionamento cognitivo.
Il professore R. Feuerstein fonda i suoi studi proprio partendo da questo concetto della trasformabilità del pensiero, ma si distingue dai colleghi perché arriva a costituire un vero e proprio metodo per il potenziamento cognitivo, che prende appunto il suo nome: il Metodo Feuerestein.
Il Metodo Feurestein basa il suo successo sulla mediazione, un buon mediatore ottiene sempre un cambiamento, seppur lieve, anche con individui con maggiori difficoltà. Il mediatore intenzionalmente, seleziona, organizza, pianifica la presentazione degli stimoli, ne determina la sequenza e decide il momento più adatto per la loro presentazione e la loro ripetizione.
La costanza e la volontà del mediatore nella presentazione degli stimoli in modo articolato e programmato danno luogo alla modificazione cognitiva del soggetto che acquisisce nuovi modelli di comportamento del pensiero.

Dott.ssa Alessia Nastro – Vicepresidente InConTra Cooperativa Sociale Onlus